ESG
Geldi per un futuro alimentare sostenibile
Responsabilità ambientale, impegno sociale, trasparenza nella governance.
ENVIROMENTAL
-6.15%
Consumo di Energia 2024/2023
SOCIAL
GOVERNANCE
Whisteblowing
Abbiamo a cura il territorio in cui operiamo, con le sue persone e le sue risorse, con le quali avviene uno scambio continuo. La nostra resilienza, come si dice oggi, è sicuramente misurata dalle capacità economiche di un soggetto, ma tali capacità vanno impiegate in una ottica di investimento da un lato e di superamento dei paradigmi tradizionali dall’altro.
Questo implica a sua volta:
- Gestione energetica adeguata: puntare sempre più sulle energie rinnovabili, limitare l’uso di combustibili fossili anche nei trasporti;
- Gestione delle persone: la flessibilità, lo smart-working e forme di work-life balance diventano sempre più richieste da ogni lavoratore a qualsiasi livello della gerarchia aziendale;
- Gestione della tutela dei diritti: questo aspetto va visto lungo tutta la supply-chain, perché solo i fornitori rispettosi del territorio e dei diritti possono consentirci forniture adeguate e garantite nel tempo.
- Adeguata gestione della governance: anche la governance aziendale deve evolversi. La crescita dell’azienda si deve accompagnare a una adeguata governance che deve pertanto guardare a fenomeni come l’instaurazione di commissione di sostenibilità, ODV ai sensi del D.Lgs 231/01 e certificazioni per organizzare in maniera sistemica l’operatività aziendale.
Il 2023 ha visto nascere la nostra prima dichiarazione non finanziaria, basata sugli standards GRI, per poter monitorare e migliorare il nostro impatto ESG. Questo percorso, perché di un percorso si tratta, parte dal nostro intimo, dalla nostra vision, per coprire i bisogni più importanti della collettività e di tutti gli stakeholder, inoltre investe tutte le aree e funzioni aziendali: ognuna, per quanto di competenza, ha una mission declinabile in ottica ESG.
Le nostre priorità strategiche sono quella della continuità del business e della soddisfazione del cliente, oltre che dell’innovazione di prodotto e di servizio; innovazione che è inscindibile dagli investimenti in IT, investimenti green e dalla formazione e reskilling del personale che sono strumenti prioritari nella nostra strategia di sostenibilità. Allo stesso modo l’instabilità mondiale può provocare degli shock energetici: per ridurre l’impatto di tali shock l’organizzazione ha incrementato la propria produzione da energia fotovoltaico e lo farà ancora nei prossimi anni, così come si guarda con attenzione a sistemi di trasporto alimentabili con fonti di energia più pulite come i biodiesel, alle auto ibride o elettriche e a forme di trasporto più ecosostenibili.
Se ci si sta adoperando per una importante crescita sul mercato, per diventare un punto di riferimento, e parallelamente si cercano sbocchi all’estero, dall’altro lato si guarda con attenzione a non indebolire la struttura non solo finanziaria, ma anche del know-how aziendale. Per far ciò occorre managerializzare sempre di più processi e funzioni, entrare in una ottica di sistema e tenere la compliance normativa come stella polare.
Gli impegni che prendiamo ad oggi non richiedono una due diligence, ma sicuramente vanno visti nell’ottica del principio di precauzione che il TFUE impone e nell’ottica del rispetto dei diritti umani.
Tutta l’organizzazione è conscia e consapevole di tali aspetti, così come la proprietà e le prime linee aziendali hanno condiviso i documenti fondanti e si continuerà a fare formazione per incrementare la consapevolezza su tali aspetti, con eventi, pillole formative, e canali di comunicazione interna, perché ogni lavoratore è parte attiva di tali processi.
La strada è ancora lunga, a partire dall’integrazione degli impegni nelle strategie e nelle politiche e nella condivisione delle medesime con i fornitori, in particolare i più importanti, ma noi ci siamo e ci saremo!
