Gennaio 2026 segna una tappa fondamentale nel percorso di evoluzione della nostra azienda: GEL.DI. S.P.A. ha ufficialmente ottenuto la certificazione UNI/PdR 125:2022 per la Parità di Genere.
Per chi osserva dall’esterno, questo potrebbe apparire come un semplice adempimento formale o una strategia per accedere agli sgravi contributivi previsti dalla normativa. Per noi, invece, è la conferma di una visione che portiamo avanti da tempo tra i nostri uffici e i reparti di lavorazione e logistica.

La parità non vive sulla carta
La parità di genere, un concetto che dovrebbe essere scontato, si nutre di azioni concrete. In GEL.DI. non vogliamo limitarci a “pareggiare i numeri”, ma costruire un ecosistema in cui:
- La flessibilità sia uno strumento reale per supportare chi si occupa dei propri cari.
- Il talento femminile trovi spazio non solo nei ruoli produttivi, ma soprattutto in quelli strategici e decisionali.
Inclusione: la risposta alla sfida demografica
Viviamo in un periodo storico caratterizzato da un’evidente inversione della piramide demografica. La scarsità di nuove forze lavoro non è più un timore, ma una realtà. In questo contesto, l’inclusione smette di essere solo un valore etico e diventa un imperativo strategico.
Riqualificare e ri-accompagnare nel mercato del lavoro persone che fino ad oggi ne sono state escluse è l’unico modo per garantire un futuro sostenibile alla nostra produzione e al commercio di prodotti agroalimentari.
Un impegno che attraversa il sociale
Il nostro percorso verso l’inclusione non inizia oggi. È una rotta che stiamo già tracciando attraverso collaborazioni attive con realtà del territorio e istituzioni nazionali:
- Centri CAS e SPRAR: per integrare e dare dignità attraverso il lavoro.
- Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria: per offrire una reale opportunità di riscatto e reinserimento.
- Fondazione Il Cireneo: per supportare le fragilità e trasformarle in risorsa.
Guardare avanti
La certificazione ottenuta è per noi un punto di partenza. Ci ricorda che ogni giorno, stiamo anche costruendo un modello di impresa dove il genere non è un limite e l’inclusione è la chiave della crescita.
Continueremo a investire nelle persone, perché sono loro l’unico vero motore capace di innovare la nostra tradizione.
